Copertina di Sulla strada per la festa

Sulla strada per la festa

Autore: Meritxell Martí

Illustratore: Anna Aparicio Català

Editore: Terre di Mezzo

Età: 4-5 anni

Tags: Racconti, Animali

Formato: Illustrato

La lepre compie gli anni e i suoi amici del bosco le portano una torta. La strada, però, è piena di ostacoli: un ponte rotto, un cancello sbarrato, un tunnel buio. Il gruppo dovrà collaborare per portare a termine la missione. "Sulla strada per la festa" è un albo-gioco che invita i bambini a osservare, cercare indizi e mettere alla prova il proprio intuito per risolvere il mistero, tra personaggi irresistibili e illustrazioni ricche di dettagli. Pubblicato originariamente in catalano nel 2025 con il titolo "Camí de la festa", in italiano è tradotto da Luigi Cojazzi.

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La nostra recensione

Una torta da portare a una festa, un bosco da attraversare e una lunga fila di imprevisti: con questi ingredienti Meritxell Martí e Anna Aparicio Català hanno creato Sulla strada per la festa, un albo catalano per i più piccoli, arrivato in Italia con Terre di Mezzo nella traduzione di Luigi Cojazzi. Il libro propone ai lettori ostacoli da superare, misteri da svelare e oggetti da ritrovare, in un perfetto primo giallo.

Doppia pagina con le schede dei sei invitati: castoro, rana, talpa, scoiattola, lucciola e lupo, ognuno con un fumetto in cui presenta la propria abilità e una rima di presentazione.
La banda presentata come in un identikit: ognuno ha la sua abilità e la sua presentazione in rima.

La lepre compie gli anni e ha invitato gli amici alla festa. Il castoro, la rana, la talpa, la scoiattola, la lucciola e il lupo preparano insieme una gigantesca torta di fichi e ortiche e si mettono in cammino attraverso il bosco per portargliela. Lungo la strada, però, incontrano diversi ostacoli: prima un ponte distrutto, poi un fiume in piena, quindi un cancello sbarrato, e così via. A poco a poco, il lettore capisce che gli ostacoli non sono capitati per caso: qualcuno ci ha messo lo zampino... Il mistero si infittisce fino alla sparizione finale della torta! Chi ci sarà dietro tutto questo?

Il libro inizia proprio come un classico giallo: i personaggi vengono presentati in stile identikit. Per ognuno troviamo il nome, una descrizione e un commento personale che mette in evidenza una sua abilità particolare. Poi si apre la storia, con la lepre che consegna allegramente gli inviti al postino, e una grande torta decorata, con sei candeline. Gli animali del bosco intraprendono il viaggio per portarla all'amica, ma incontrano sei ostacoli. Per ogni ostacolo ci sono due doppie pagine dalla struttura ricorrente, con battute ripetute, nelle quali i lettori sono chiamati a intervenire. Nella prima tavola, «la banda si ferma davanti» all'imprevisto e viene lasciato al lettore il tempo di trovare una soluzione: quale animale riuscirà a superare l'ostacolo grazie alle sue abilità uniche? Nella seconda, il membro giusto della banda risolve il problema e tutti «si rimettono in marcia verso la festa».

Doppia pagina con gli animali e la torta a più piani fermi sul bordo di un burrone: il ponte è stato tagliato e dall'altra parte pendono i resti. Nel tronco di un albero si intravede il corvo.
Il primo ostacolo: il ponte è tagliato. «Sai chi risolve subito il problema?» E chi spia dal tronco in alto?

Quando arrivano a casa della lepre, gli amici sono pronti per festeggiare, ma si accorgono di aver perso per strada le candeline. Bisogna quindi tornare indietro, in un bel gioco cerca-e-trova, per individuarle tutte e sei: una per ogni tavola in cui gli animali superano un ostacolo. «Adesso ci siamo. Che la festa abbia inizio!» Questa volta, però, è sparita l'intera torta! La rana nota qualcosa: che cosa? viene chiesto al lettore. Una piuma! Ce n'erano già tre (o forse di più?) lungo il percorso, e la rana ne aveva notata una in precedenza. Il sospettato è quindi il corvo, che il lettore attento avrà già visto nascondersi e far capolino tra gli alberi durante tutta l'avventura. Il corvo confessa, pentito: voleva rovinare la festa perché non era stato invitato. Eppure, la letterina d'invito era proprio lì, poco sotto il suo nido! Adesso sì, che possono festeggiare. Ma il lettore-investigatore deve aiutare un'ultima volta la banda, cercando i fiammiferi caduti lungo la strada. Non c'è una tavola finale con le candeline accese, ma possiamo concludere la lettura cantando finalmente «Buon compleanno» alla lepre.

Doppia pagina con il castoro che ha abbattuto un tronco sopra il burrone: la banda lo attraversa portando la torta, mentre una candelina cade nel prato.
«Ric-rac, ric-rac!» Il castoro fa cadere un tronco e la banda si rimette in marcia, ma una candelina cade nel prato.

Per ogni ostacolo c'è un amico dotato di un'abilità unica che gli permette di oltrepassarlo. Il libro valorizza le differenze e mostra come ogni componente del gruppo possa contribuire in maniera originale alla risoluzione di un problema. Non serve essere tutti uguali né possedere le stesse capacità: è proprio la varietà dei talenti, insieme alla collaborazione, a permettere alla compagnia di proseguire. Un altro aspetto interessante è che la leadership del gruppo è condivisa. Non c'è un solo animale a capo della missione: il ruolo di leader cambia di volta in volta. L'ostacolo blocca tutti, ma uno degli amici riesce a risolvere il problema e gli altri lo seguono, lasciandolo in testa alla compagnia. Il leader viene quindi riconosciuto dal gruppo perché, in quel momento, è quello più adatto a farlo avanzare. C'è poi un terzo tema, più sottile, legato all'inclusione: il bisogno di essere accolti, il dispiacere di non essere invitati e le conseguenze che possono derivarne. La vicenda offre così un'occasione per parlare di amicizia, empatia, condivisione e attenzione ai sentimenti degli altri, senza trasformare il racconto in una lezione didascalica.

Rime, ripetizioni e onomatopee, insieme alla struttura ricorrente, rendono il libro particolarmente adatto alla lettura ad alta voce, mentre il suo carattere interattivo lo rende ancora più coinvolgente. I bambini possono anticipare ciò che succederà, formulare ipotesi e partecipare alla ricerca di una soluzione. La narrazione segue inoltre un efficace meccanismo di ipotesi e anticipazioni, per poi tornare sugli elementi disseminati lungo il percorso e ricomporli in un quadro coerente, con tutta la soddisfazione che questo comporta. I testi essenziali e ritmati lasciano ampio spazio alle illustrazioni, che forniscono particolari e indizi fondamentali per la trama. Il fatto di dover tornare indietro per cercare le candeline permette poi di osservare le tavole con uno sguardo nuovo, ripercorrendo la strada proprio come farebbe un vero investigatore.

Doppia pagina divisa in due: sopra il lupo e la lucciola davanti a una recinzione chiusa con lucchetto, la talpa che spunta da un cumulo di terra e un uccello con un maglione a quadretti; sotto, la galleria scavata dalla talpa in cui strisciano rana, scoiattola e castoro con la torta, tra un vermicello, un osso e un vecchio telefono.
«Gratt, gratt!» Sopra la recinzione chiusa, sotto la galleria della talpa: una sezione davvero divertente, con anatre in maglioncino a losanghe e un vermicello con il cappello.

Le illustrazioni danno vita a personaggi ben caratterizzati, unici e facilmente distinguibili, mai banali. Curatissimi sono anche gli abiti indossati sia dai protagonisti sia dai personaggi sullo sfondo: camicette, salopette, camicie, magliette, pantaloni e cappelli dai colori vivaci, ben armonizzati e ricchi di personalità. Espressioni e gestualità funzionano molto bene e mostrano come il gruppo interagisca e collabori, andando ben oltre ciò che viene raccontato a parole. Memorabile è la rana, con i suoi grandi occhi attenti e le zampette tutte ondulate quando si spaventa davanti ai cani. Ma anche la talpa e il lupo non sono da meno, e tra tutti è quasi difficile scegliere un preferito. Oltre ai personaggi principali, il bosco è popolato da tanti altri abitanti, più o meno fantastici: dalle chiocciole ai topini, dalle creature che sembrano piccole fate alle anatre con il maglioncino a losanghe, fino al postino.

Tutti questi personaggi si muovono in un bosco altrettanto ricco di dettagli e splendidamente illustrato. Gli alberi sono tutti diversi, con finestrelle e porticine che li trasformano in vere e proprie abitazioni; ci sono fiori, piantine e funghi, alcuni dei quali anch'essi abitati. Divertente è il gioco delle proporzioni: il lupo è più piccolo dei fiori, mentre la lucciola è grande quanto i suoi compagni. La palette cromatica, calda e vivace, crea l'ambientazione perfetta per un'avventura autunnale. Anche le composizioni sono studiate con cura e variano continuamente: a volte l'ostacolo è mostrato dal lato in cui si trova il gruppo, altre volte da quello opposto, con i personaggi ripresi frontalmente e le loro espressioni ben visibili; si alternano poi inquadrature ravvicinate e vedute più ampie, che lasciano ammirare il bosco in tutta la sua ricchezza. Fra tutte spicca la tavola in cui il gruppo si trova davanti alla galleria oscura: la galleria crea una cornice scura intorno alla luce del mondo esterno. Il risultato è un insieme di illustrazioni vivaci, fresche e colorate, in cui realtà e fantasia si mescolano alla perfezione.

Doppia pagina con un villaggio del bosco fatto di funghi abitati e fiori giganti: la scoiattola sgranocchia le noci che bloccavano il passaggio, mentre sul sentiero ci sono anche una chiocciola e una piccola fata.
La banda passa tra fiori e funghi abitati più grandi dei personaggi.

Meritxell Martí, nata a Sabadell nel 1972, è un'autrice catalana che unisce alla scrittura una solida formazione umanistica e musicale. Ha insegnato arte, cinema e letteratura presso la Universitat Oberta de Catalunya. Nel corso della sua carriera ha pubblicato numerosi libri per bambini e ragazzi, dalla narrativa agli albi illustrati, tradotti in diverse lingue, e ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il premio Junceda. In Italia sono usciti diversi suoi titoli, fra cui la serie di Mimino illustrata da Xavier Salomó per Franco Cosimo Panini, Sunakay, La cena dei mostri e La meravigliosa e terrificante casa della nonna. Anna Aparicio Català, nata a Barcellona nel 1991, è un'illustratrice laureata in Belle Arti. È stata selezionata due volte per la Mostra degli Illustratori della Bologna Children's Book Fair e il suo albo Amaryllis è entrato nei White Ravens del 2019. Lavora soprattutto con gouache, matita e acquerello e predilige la realizzazione manuale delle illustrazioni rispetto a quella digitale.

Sulla strada per la festa è dunque un albo che unisce avventura, umorismo e partecipazione, proponendo ai bambini un viaggio in cui ogni difficoltà diventa un'occasione per fare squadra e valorizzare le proprie peculiarità. È un libro-gioco interessante, ricco di sfide diverse, che porta il classico cerca-e-trova un passo più in là, inserendolo in una storia di mistero e indagine. Oltre a essere un'ottima introduzione alla struttura del giallo per i più piccoli, si presta a conversazioni sulle emozioni, sulle abilità personali e sulla cooperazione.

Cinzia Ferrero ·

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